Si fa un gran parlare di libri di prossima uscita che parlano di blog. La mia
impressione e' che ci sia un po' troppa tensione in giro al riguardo. Ed e' in
fondo la stessa tensione che riguarda ogni dissertazione sui blog e sulla loro
natura sui media. Giustificabile? Un po' si e un po' no. Il libro di Francesca
Mazzucato "Diario di una Blogger" ha aperto le ostilita' e un po' per
colpa/merito dell'autrice ma soprattutto per un sentimento molto diffuso di
opposizione preconcetta si sono spesso superati i limiti di una decenza minima.
Francesca e' una scrittrice: forse per questa ragione il tiro la bersaglio nei
suoi confronti e' stato ancor piu' volentieri praticato su decine di blog.
Sono
in uscita altri testi che parlano di blog: immagino da altri punti di vista.
Quello di La
Pizia per Hops e' per esempio un'altra scommessa: figlia del
fallimento di una idea diversa e altrettanto interessante. Quella, originale, di
un testo sui blog scritto a piu' mani da piu' blogger. Un equilibrio difficile
(o impossibile) da tenere in piedi dal quale e' nato un libro sui blog scritto
da una blogger. Una delle piu' brave a scrivere, inutile nasconderlo. Bastera?
Io spero di si. Cosi' come spero che la voglia di alzare sempre il livello della
polemica ogni qualvolta si parla di blog sui blog si attenui un po'. Anche
Apogeo sta per presentare un suo testo sui blog del quale personalmente non so
nulla. Chi andra' al Webb.it vedra'.
L'autore Maurizio Dovigi
sembra scelto apposta per scatenare critiche a non finire ed infatti qualcuna e'
gia in onda in questi giorni. Ma puo' un non blogger
violare l'alcova dei blog, scriverci un libro ed uscirne indenne? Probabilmente
no. Esattamente come decine di giornalisti che hanno divulgato come hanno potuto
sui nostri diari elettronici sono stati spesso giustamente sbeffeggiati nella
blogosfera. L'ultimo martire e' sulla
brace in questi giorni. E allora come se ne esce? Siamo troppo cattivi?
Noiosamente reclinati su noi stessi? Inutilmente puntigliosi? Se una scrittrice
col pedigree non va bene, se una stimata blogger forse sara' criticata, se un
renitente cavalcatore di hype sicuramente toppera', chi lo dovrebbe scrivere
il libro sui blog?
La risposta ovvia e' che per noi il testo e' gia'
stato scritto ed e' aggiornato ogni minuto. Quella meno ovvia e' che siamo
viziati e abituati ad identita' che fuori dalla blogosfera sono sconosciute.
Quella vicinanza e assonananza con altre persone che solo i blog ci regalano in
forma esatta per noi e che nessun libro sull'argomento potra' mai imitare
nemmeno lontanamete. Non siamo noi i lettori ideali di questi libri che stanno
uscendo, anche se parlano di noi, anche se l'idea che dagli scaffali di una
libreria si offra di spiegarmi cos'e' un blog un tizio che ieri scriveva di cornificazioni elettroniche
un poco mi spaventa. E poi si puo' scrivere di tutto: da un manuale tecnico per
chi vuole aprire un blog alla storia dei blog italiani, ad un saggio sulle
turboaccelerazioni che i blog porteranno all'economia di rete, ad un romanzo
blog, ad una versione 2003 degli Esercizi di Stile. C'e' posto per tutti e
l'unico limite e' l'autolesionismo dell'editore che immagini di rientrare almeno
dalle spese. Parlarne e discuterne sara' comunque interessante anche da queste
parti: urlare la nostra sapienza di protagonisti del fenomeno, magari
meno.
[* da Manteblog
del 24/4/2003]